La sfida nelle infrastrutture elettriche critiche

I trasformatori di potenza sono risorse strategiche all’interno delle sottostazioni, degli impianti industriali e delle reti di distribuzione elettrica. Il loro malfunzionamento può causare interruzioni dell’alimentazione, danni strutturali e perdite economiche significative.

La temperatura è il principale indicatore delle condizioni di un trasformatore. Tuttavia, in molte infrastrutture, il monitoraggio termico rimane locale, isolato o limitato agli allarmi SCADA di base.

Il problema non è misurare la temperatura,
ma integrarla strategicamente nell’ecosistema digitale aziendale.

La soluzione Nasatech

Nasatech implementa un’architettura avanzata di monitoraggio termico che consente di acquisire, strutturare ed esporre i dati critici dei trasformatori alle piattaforme aziendali e al Data Lake, consentendo la manutenzione predittiva e la gestione intelligente delle risorse.

La soluzione combina:

  • Acquisizione della temperatura dell’olio, degli avvolgimenti e dell’ambiente
  • Integrazione con segnali 4-20 mA, RTD o PT100
  • Elaborazione industriale edge
  • Pubblicazione sicura tramite MQTT
  • Modello strutturato sotto namespace unificato
  • Integrazione con sistemi di gestione delle risorse e analisi avanzate

Non sostituiamo il sistema di controllo esistente, ma lo
integriamo nella strategia digitale dell’organizzazione.

Architettura tecnica

A livello OT, i sensori termici sono integrati con moduli edge industriali in grado di acquisire segnali analogici e digitali. Questi dispositivi eseguono la pre-elaborazione locale, il rilevamento delle soglie e la generazione di eventi critici.

I dati sono strutturati secondo un modello allineato con ISA-95, che consente una chiara identificazione delle risorse, della posizione, delle variabili e del contesto operativo.

Attraverso un’architettura MQTT sicura e segmentata, le variabili vengono pubblicate nell’ambiente IT, dove possono essere integrate in:

  • Data lake aziendale
  • Sistemi di manutenzione predittiva
  • Piattaforme di gestione delle risorse
  • Modelli di intelligenza artificiale industriale

La soluzione è conforme alla segmentazione OT/IT e alle migliori pratiche di sicurezza informatica industriale.

Cosa consente questa soluzione

Il monitoraggio continuo della temperatura nei trasformatori consente di:

  • Il rilevamento tempestivo dei sovraccarichi
  • Identificazione dei punti caldi
  • Prevenzione del degrado accelerato dell’isolamento
  • Ottimizzazione dei cicli di manutenzione
  • Estensione della durata delle risorse
  • Riduzione del rischio di guasti catastrofici

Inoltre, consente di consolidare le informazioni termiche provenienti da più sottostazioni in un’unica architettura aziendale.

Settori in cui applichiamo questa soluzione

  • Servizi elettrici
  • Sottostazioni ad alta e media tensione
  • Parchi eolici e solari
  • Industria pesante
  • Centri industriali ad alto consumo energetico

Valutazione tecnica

Se la vostra organizzazione gestisce trasformatori di potenza o risorse elettriche critiche e desiderate comprendere con precisione l’attuale livello di monitoraggio termico, l’integrazione OT/IT e l’effettiva capacità di sfruttamento dei dati, è possibile effettuare una diagnosi tecnica strutturata per identificare lacune, rischi e opportunità di miglioramento.

Questa analisi non si limita alla revisione dei sensori o dei sistemi di allarme esistenti. Valuta l’intera architettura: dall’acquisizione dei segnali nell’ambiente OT, alla qualità e alla frequenza dei dati, alla strutturazione secondo modelli standardizzati, fino all’esposizione sicura alle piattaforme aziendali, ai data lake o ai sistemi di manutenzione predittiva. L’obiettivo è determinare se le informazioni termiche vengono utilizzate esclusivamente come variabile operativa locale o se fanno effettivamente parte di una strategia digitale orientata alla resilienza, all’ottimizzazione e all’analisi avanzata.

Sulla base di questa valutazione iniziale, è possibile definire una roadmap tecnica progressiva, in linea con gli standard del settore e la strategia di digitalizzazione energetica aziendale. Questa roadmap include l’architettura edge, la convergenza OT/IT, la strutturazione secondo un modello unificato, l’integrazione con i sistemi di gestione delle risorse e la preparazione per modelli predittivi basati sui dati.

Il risultato è una visione chiara dello stato attuale delle vostre risorse elettriche e un piano realistico per evolvere verso un’architettura predittiva, sicura e scalabile in grado di trasformare il monitoraggio termico in intelligence operativa di alto valore.