Le unioni bridadate sono tra i punti più critici nelle linee di processo di un impianto petrolchimico: cicli termici, vibrazioni, serraggi non uniformi, degrado delle guarnizioni e micro-movimenti possono trasformarsi in trafilamenti progressivi. Il problema raramente si manifesta come un evento “tutto o niente”: spesso inizia con una perdita minima, intermittente, difficile da correlare a condizioni operative specifiche. Nel frattempo, un rilascio non controllato di idrocarburi o composti chimici può generare rischi di sicurezza, impatti ambientali, degrado della disponibilità dell’asset e complessità nella gestione operativa (ispezioni straordinarie, fermate non pianificate, permessi di lavoro e messa in sicurezza).

La difficoltà principale non è solo “misurare”, ma farlo in modo ripetibile e scalabile: su linee dense di flange e connessioni, con vincoli di accesso, aree potenzialmente classificate e necessità di mantenere separazione IT/OT. La Soluzione Nasatech è progettata per portare sul campo una rilevazione continua e integrabile, con dispositivi NTX nativi MQTT, connettività gestita con Nasatech LINK e una piattaforma aperta (Nasatech CORE Platform, opzionale) per visualizzazione, allarmi e integrazione verso i sistemi del cliente.

Cosa risolve questa soluzione

Il rilevamento delle perdite su flange è spesso affidato a rondini ispettive, controlli spot con strumenti portatili o campagne di monitoraggio temporanee. Questo approccio può lasciare scoperti i periodi tra una verifica e l’altra, proprio quando le condizioni operative cambiano (start-up, transitori, variazioni di carico). Inoltre, senza una traccia digitale strutturata, la correlazione tra perdita, punto specifico e condizioni di processo può rimanere incompleta.

La soluzione Nasatech consente di:

  • Individuare precocemente trafilamenti e fughe in prossimità di unioni bridadate, con monitoraggio continuo o semi-continuo in base alla criticità del punto.
  • Ridurre l’incertezza operativa tra evento rilevato e intervento: allarmi contestualizzati, localizzazione, storico e criteri di escalation.
  • Standardizzare la raccolta dati e la loro disponibilità verso OT e IT, senza forzare modifiche invasive sull’automazione esistente.
  • Supportare pratiche di manutenzione basate su evidenza (condition-based), facilitando prioritizzazione e pianificazione degli interventi.

In un contesto petrolchimico, dove sicurezza e continuità sono vincoli primari, la capacità di rilevare, classificare e tracciare un’anomalia in modo coerente migliora la gestione del rischio e la qualità della decisione: intervenire quando serve, sul punto giusto, con informazioni verificabili.

Come funziona

La soluzione adotta un flusso dati chiaro e coerente con architetture moderne, mantenendo la separazione funzionale tra campo, connettività e livelli applicativi. Il percorso tipico è:

Sensore/StrumentazioneDispositivo NTXNasatech LINKNasatech CORE Platform (opzionale)Integrazione nei sistemi del cliente

1) Sensore/Strumentazione. In prossimità delle flange si impiegano sensori selezionati in base al fluido e allo scenario: rilevazione gas (VOC/HC o specifici target), sensori acustici/ultrasuoni per trafilamenti pressurizzati, oppure combinazioni per ridurre falsi positivi. La scelta dipende da: tipologia di linea, pressione/temperatura, ventilazione, interferenze e requisiti HSE. In aree potenzialmente classificate, l’installazione e la scelta dei componenti devono essere coerenti con il contesto (ad es. opzioni/varianti idonee ad ambienti ATEX quando richiesto dal progetto e dalle procedure del sito).

2) Dispositivo NTX. Il dispositivo Nasatech della linea NTX (denominazione generica: Nasatech NTX Edge) acquisisce i segnali dai sensori, esegue normalizzazione, filtraggio e diagnostica di base (qualità del segnale, soglie, timestamping). Essendo MQTT nativo, pubblica i dati in modo efficiente verso il broker/servizi a valle, mantenendo una semantica consistente (asset, linea, tag, evento).

3) Nasatech LINK. Nasatech LINK fornisce connettività gestita per portare i dati dal campo all’infrastruttura del cliente o al cloud selezionato, con gestione centralizzata della flotta (stato, configurazione, aggiornamenti, monitoraggio connettività). In assenza di specifiche, la soluzione assume connettività cellulare a bassa potenza come opzione principale, particolarmente utile quando cablaggi e opere civili sono vincolanti. In alternativa o in aggiunta, si può integrare con reti del sito mantenendo policy di separazione IT/OT.

4) Nasatech CORE Platform (opzionale). La CORE Platform è una piattaforma aperta, scalabile e robusta per: dashboard operative, regole di allarme, storicizzazione, gestione utenti e integrazioni. Può fungere da livello applicativo sopra al flusso MQTT, senza impedire che i dati siano consumati direttamente da sistemi terzi. Questo approccio supporta l’evoluzione graduale: partire con allarmi essenziali e scalare verso analisi e integrazione estesa.

5) Integrazione cliente. I dati e gli eventi possono essere consegnati verso sistemi OT e IT (SCADA, historian, CMMS, EAM/ERP, sistemi HSE) tramite broker MQTT, API/Webhooks o connettori dedicati. L’allineamento a ISA-95 facilita la separazione tra livelli (campo e controllo, supervisione, MES/gestione operazioni e livello enterprise). Per architetture moderne, la soluzione si presta a un approccio UNS (Unified Namespace), dove gli eventi di perdita diventano informazioni contestualizzate e consumabili da più applicazioni, con un unico modello di naming e governanza.

Componenti Nasatech

Dispositivi Nasatech NTX (MQTT nativi). La linea NTX è progettata per l’edge: acquisizione, buffering, gestione eventi e pubblicazione MQTT con configurazioni replicabili tra siti e linee. Nel caso delle flange, l’NTX lavora come punto di raccolta “vicino alla sorgente”, riducendo latenza e dipendenza da infrastrutture complesse. La logica operativa tipica include: soglie multi-livello (attenzione/allarme), isteresi, windowing temporale per evitare oscillazioni e diagnostica per manutenzione dello strumento.

Nasatech LINK (connettività gestita). LINK è il servizio che rende la connettività un elemento governabile: provisioning, stato dispositivo, controllo della qualità del collegamento e sicurezza di trasporto. In ambienti dove la disponibilità di rete non è uniforme, la gestione centralizzata riduce tempi di ripristino e semplifica l’esercizio su più unità impiantistiche.

Nasatech CORE Platform (opzionale). CORE Platform abilita un livello applicativo coerente: gestione asset, mappa dei punti monitorati, trend, gestione eventi, notifiche e integrazione. È pensata come piattaforma aperta: non obbliga a un ecosistema proprietario, ma facilita governance, auditabilità e operatività quotidiana. Dove richiesto, può supportare segregazione per sito/area/unità e profili utente per ruoli diversi (manutenzione, produzione, HSE).

Integrazione e scalabilità

La soluzione è progettata per scalare da pochi punti critici a centinaia di flange, mantenendo coerenza di naming, sicurezza e gestione. Dal punto di vista architetturale, è allineata al modello Purdue: i dispositivi NTX operano al livello di campo/edge, la connettività e l’eventuale livello applicativo si collocano in modo controllato tra OT e IT, con interfacce governate e tracciabili. In un impianto petrolchimico, questo riduce le eccezioni e rende più semplice far convivere esigenze di produzione e requisiti di cybersecurity.

Per l’integrazione, MQTT è il canale primario: consente una distribuzione eventi efficiente e “pub/sub”, adatta a scenari multi-consumatore (SCADA, CORE, servizi analitici, ticketing). Dove necessario, API e Webhooks consentono l’attivazione di workflow: apertura di segnalazioni su CMMS, notifica a reperibilità, registrazione su sistemi di compliance, o correlazione con parametri di processo.

In prospettiva UNS, ogni punto flangia può essere rappresentato come asset con proprietà e stati: misura, qualità, allarme, ack operatore, ultimo intervento. Questo rende la soluzione replicabile: si definisce un modello e lo si applica a nuove aree/unità senza reinventare l’integrazione ogni volta.

Cibersecurity by design. La soluzione incorpora principi tipici di sicurezza OT: segmentazione tra reti e zone, separazione IT/OT, controllo accessi e cifratura TLS per il trasporto dati. Le credenziali e i certificati possono essere gestiti secondo policy del cliente, con auditabilità degli accessi e riduzione dell’esposizione dei sistemi di controllo. L’obiettivo è rendere la diagnostica e la telemetria disponibili senza ampliare inutilmente la superficie di attacco.

Benefici operativi

Il valore principale del rilevamento perdite sulle flange è la capacità di trasformare un rischio “silenzioso” in un evento gestibile con processo e priorità. I benefici tipici, in termini operativi, includono:

  • Riduzione del rischio: individuazione precoce e gestione strutturata dell’anomalia, con escalation e tracciabilità delle azioni.
  • Migliore qualità delle decisioni: storico, trend e correlazioni con condizioni operative aiutano a distinguere un transitorio da un degrado progressivo.
  • Tempi di risposta più rapidi: allarmi contestualizzati verso manutenzione e HSE riducono passaggi manuali e incertezze sul punto di intervento.
  • Standardizzazione: modello replicabile di sensori, NTX e integrazione, riducendo la variabilità tra reparti e siti.

In pratica, l’operatività migliora quando il ciclo “rileva → valida → intervieni → registra” diventa ripetibile e integrato con i processi esistenti, evitando iniziative isolate difficili da manutenere nel tempo.

Casi di applicazione

1) Monitoraggio punti critici su linee ad alta priorità. Flange su linee con fluidi ad alta pericolosità o in aree con accesso complesso: la soluzione abilita controllo continuo e allarme immediato con tracciabilità evento.

2) Aree con vibrazioni e cicli termici. Su apparecchiature con transitori frequenti (avviamenti, cambi carico), sensori acustici/ultrasuoni e regole di evento aiutano a identificare trafilamenti pressurizzati che emergono solo in certe condizioni.

3) Programmi di manutenzione basata su condizione. Invece di sostituzioni preventive non mirate, gli eventi e i trend supportano priorità e pianificazione interventi in CMMS, mantenendo evidenze e note operative.

4) Compliance e HSE con auditabilità. Registrazione eventi, acknowledgements e interventi crea una catena informativa utile per audit interni, investigazioni e miglioramento continuo delle pratiche di ispezione.

Richiedi un preventivo

Per impostare correttamente il rilevamento perdite sulle unioni bridadate è essenziale partire da una mappa dei punti e da una logica di gestione eventi coerente con l’esercizio dell’impianto. Nasatech propone una soluzione replicabile basata su dispositivi NTX nativi MQTT, con connettività gestita tramite Nasatech LINK e, quando utile, con Nasatech CORE Platform come livello aperto per allarmi e integrazione.

Condividi: tipologia di fluidi/linee, aree interessate, vincoli di installazione (incluse eventuali aree classificate), sistemi da integrare (SCADA/CMMS/ERP) e requisiti di sicurezza OT. Prepariamo una proposta tecnica con architettura, componenti suggeriti e percorso di integrazione fino ai tuoi sistemi.